La debolezza di Dio...

Parlami di quella terra tra il cielo e il mare,
dell’isola felice che ancora non si vede …
dimmi di quella porta segreta
e la combinazione per aprirla e per entrare …

dimmi che c’è ancora spazio per sognare,
e pescare in abbondanza,
che si può cogliere almeno un germe di speranza
nelle parole di un folle innamorato
o di un poeta …

parlami della giustizia,
dimmi se potrà ancora fare a meno della Fede,
e se un bambino è giusto che smetta di meravigliarsi
e sospirare …

parlami del Tuo cielo
dimmi se potrà ancora essere violato da queste bestemmie,
e fino a quando gli angeli si faranno la guerra
e noi rimarremo indifferenti …

dimmi se è iniziato l’ultimo giro,
parlami della giostra della terra,
se le labbra del futuro avranno ancora qualcosa da dire
o una mamma ne sopprimerà di nuovo il respiro …

dimmi fino a quando il sangue potrà ammalarsi,
o essere versato,
invece di raccogliersi nel cuore …
quando le cellule finiranno di impazzire
e gli anni non avranno più le rughe
e ci sarà solo salvezza …

dimmi, ti prego, che sei un Dio che soffre
perché non smette di piovere
e sono gocce di dolore
e sanno di salato …

dimmi che non sei l’Inaccessibile
e che la mia è anche la Tua debolezza …

(Crescenzo)